Archivio News CISL Emilia Centrale

Torna al sito principale

Categoria: Comunicati

Lavoro, Ballotta (Cisl): «A Modena disoccupazione ancora troppo alta»

william-ballotta_49
William Ballotta, segretario generale Cisl Emilia Centrale

«La situazione economica è migliorata e la crisi sembra aver superato la fase più acuta, ma a Modena il tasso di disoccupazione è ancora troppo alto». Lo afferma il segretario generale della Cisl Emilia Centrale William Ballotta tracciando un bilancio di fine anno relativo al mercato del lavoro.

Continua a leggere

“Aumentati i pensionati in condizioni di difficoltà” Fnp Cisl al bilancio di fine anno. Le fasce più deboli della popolazione attanagliate da povertà, raggiri,…

“Un 2017 che guardi alle persone maggiormente in difficoltà. Perché questo 2016 si chiude con un bilancio comunque difficile per troppe famiglie, anziani e pensionati che sono in difficoltà” ad affermarlo è Adelmo Lasagni, segretario della Federazione nazionale pensionati (Fnp) Cisl Emilia Centrale che esprime alcune valutazioni a pochi giorni alla fine dell’anno.
“La nostra attenzione – prosegue il segretario è per le fasce più deboli che, a discapito delle percentuali del Pil o del reddito pro capite, sono numericamente aumentate, Guardare ai numeri dell’economia come media, fa perdere di vista una forbice che si apre. Il tema della ridistribuzione della ricchezza va affrontato con maggior determinazione per sovvertire un modello di economia che vede i ricchi sempre più ricchi con il conseguente aumento di coloro che hanno meno. È con questo spirito che negli ultimi 12 mesi abbiamo espresso un forte impegno per difendere i diritti dei nostri pensionati.
Guardando indietro, siamo felici di accorgerci che c’è qualcosa in più rispetto agli anni scorsi: grazie alla tenacia e alla strenua difesa dei nostri principi, siamo riusciti a raggiungere un traguardo importante nel nostro cammino: dopo 10 anni abbiamo trovato un accordo col governo che permettesse di “dare” ai nostri pensionati piuttosto che riscuotere qualcosa da loro. L’accordo sulle pensioni rappresenta un punto non di arrivo, ma di ripartenza da ciò che abbiamo perseguito a quello che vogliamo e crediamo si possa ancora fare per i nostri pensionati. Siamo determinati nel raggiungere risultati concreti sulle questioni rimaste aperte: si parte dallo scorporo della previdenza dall’assistenza, alla rivalutazione delle pensioni e altre ancora… senza mai dimenticare l’importanza di rivedere il sistema fiscale con una seria lotta al fenomeno dell’evasione che toglie risorse fondamentali per sostenere il welfare sociale ed è estremamente importante sottolineare il bisogno di garantire sostegno al welfare perché purtroppo le situazioni di difficoltà sono in aumento”.
Da qui l’impegno della Fnp Cisl e delle Anteas con collette alimentari, visite mediche gratuite, servizi allo sportello.
“Tra i disagi – afferma Lasagni – quello della solitudine, soprattutto per gli anziani. Un fenomeno che va di pari passo a borseggi, raggiri e truffe ad anziani che, purtroppo come rivelano i dati Adiconsum, la nostra associazione a tutela dei consumatori, sono ancora all’ordine del giorno”.
Ma non è finita qui. “Lunghe file agli sportelli pubblici, tempi di attesa ancora lunghi per prestazioni sanitarie… sono sinonimo di un sistema di welfare che va perfezionato perché, diversamente, colpisce chi non può pagarsi i servizi o la sanità, i più deboli appunto”.
Cisl, Fnp vuole affermare, anche nel 2017, l’importante ruolo sociale che ha avuto sinora. “le continue sfide e cambiamenti che la globalizzazione porta con sé induce ad una riflessione che sfocia nella ricerca di una maggior collaborazione tra le associazione e le organizzazioni sociali che operano nel territorio – conclude il segretario: unendo le forze di coloro che condividono la lotta alla disuguaglianza e all’ingiustizia si possono raggiungere obiettivi importanti”.

Adelmo Lasagni, segretario Fnp Cisl Emilia Centrale
Adelmo Lasagni, segretario Fnp Cisl Emilia Centrale

“Lutto in casa Cisl, È morto Valeriano Caluzzi ex dirigente sindacale”. Aveva 84 anni, benvoluto da tutti, si è sempre battuto per i diritti dei pensionati

valeriano-caruzzi-1
“ Ieri 27 dicembre è scomparsa una delle figure che contribuirono sul territorio all’affermazione degli ideali di solidarietà e di aiuto ai più deboli da sempre perseguita dal Sindacato.” – E’ quanto dichiara Adelmo Lasagni, segretario della Fnp Cisl Emilia Centrale, per ricordare Valeriano Caluzzi, ex dirigente sindacale da sempre apprezzato per l’attività svolta a favore dei pensionati.
Per tutta la vita il Cav. Uff. rag. Valeriano  ha portato avanti gli ideali della Cisl sul posto di lavoro dapprima in gioventù, come vigile urbano nel comune di Reggio Emilia, poi nell’ambito dell’Amministrazione postale di cui fu responsabile fino alla pensione dell’ufficio di Cavriago attraverso il sindacato dei postelegrafici.
“Tutta la Fnp – continua il presidente – si stringe alla famiglia e porge le proprie condoglianze.”
Per i pensionati, Caluzzi si è speso nella necessaria assistenza relativa agli aspetti  burocratici e imposti dalle pratiche pensionistiche dello specifico settore.
La salute non è mai stata prodiga nei suoi confronti, tanto da gravarlo di una serie di disfunzioni cardiache che a soli quarant’anni, nel 1972, gli imposero un primo intervento a cuore aperto. Nonostante la salute cagionevole, ha continuato la sua attività a favore dei pensionati dello Stato per i quali si è impegnato anche in gravosi ricorsi di carattere amministrativo e che gli valsero la stima e l’affetto degli iscritti, dei colleghi e di quanti hanno collaborato con Lui nell’organizzazione sindacale.

Ferrari, premio di 5 mila euro ai dipendenti. Fim: «Meritato riconoscimento a professionalità lavoratori»

giorgio-uriti_6-min
Giorgio Uriti, segretario generale Fim Cisl Emilia Centrale

«Un premio per i lavoratori è sempre una buona notizia, così come sono buone notizie anche le numerose stabilizzazioni di lavoratori ottenute grazie alla stipula del contratto integrativo aziendale». Il segretario generale della Fim Cisl Emilia Centrale Giorgio Uriti commenta così la comunicazione che i lavoratori Ferrari riceveranno a gennaio un premio “eccezionale” di 5 mila euro

Continua a leggere

Da Ballotta l’ok alle parole di Vecchi. “Il patto del lavoro primo esempio da cui ripartire”

«La crisi prima, la discussione sull’attualità dei corpi intermedi durata quasi tre anni, il nostro impegno silenzioso per le fasce più deboli e le battaglie ‘motivate e rumorose’ per i rinnovi dei contratti dei lavoratori. Ora, finalmente, l’opinione pubblica ribadisce quanto il ruolo del sindacato sia ancora attuale», a dichiararlo è William Ballotta, segretario generale della Cisl Emilia Centrale che interviene dopo le parole del sindaco Luca Vecchi. Il primo cittadino reggiano, infatti, aveva affermato che «…lo stile del Comune è stato quello di ascoltare cittadini, associazioni e sindacati» e il modello Reggio trova il suo marchio di fabbrica nell’apertura ai sindacati, per cui «uno degli errori del nostro tempo è stato quello di non legittimare i corpi intermedi, che devono partecipare alla governance di un territorio per tenere unita la comunità». Tra questi i sindacati, capaci di dialogare e fare accordi.

William Ballotta riprende positivamente le dichiarazioni del sindaco Luca Vecchi
William Ballotta riprende positivamente le dichiarazioni del sindaco Luca Vecchi

«Sono parole che accogliamo positivamente – afferma Ballotta – e che giungono dopo anni, comunque, per noi molto difficili dove gli stessi sindacati hanno dovuto mettersi in gioco, fare autocritica, rinnovarsi e, quindi, ripartire. La Cisl Emilia Centrale, per altro, si sta avviando già alla sua seconda stagione congressuale che vede i territori di Reggio e Modena lavorare assieme dal 2015. Per il futuro crediamo che dalle esperienze positive di province sorelle si possa trarre beneficio: il patto per il lavoro cui attendiamo Reggio ne è la prima grande prova».

 

PM Marano, nuovo contratto aziendale

È stato approvato dal 97 per cento dei lavoratori il nuovo contratto aziendale 2016-2019 della PM spa di Marano sul Panaro, azienda metalmeccanica con 120 dipendenti che da 40 anni opera nel settore delle lavorazioni meccaniche e degli assemblaggi di precisione dell’automotive. IMG_8613Dopo varie settimane di trattative, Fim Cisl, Fiom Cgil, rsu e direzione aziendale hanno raggiunto un accordo che valorizza le relazioni sindacali per la gestione delle problematiche interne e stabilisce un premio di risultato pari a una somma massima globale annua di 1.900 euro lordi in base a criteri condivisi di produttività, redditività ed efficienza dell’azienda. Previsti anche aumenti dell’indennità di disagio, di turno e un progetto annuale per la formazione delle maestranze, a conferma dell’importanza dell’aggiornamento professionale e del valore aggiunto rappresentato dai lavoratori. Si è inoltre concordato che dal 1° gennaio 2017 l’azienda, su proposta della rsu e dei sindacati, si impegnerà per l’aggiornamento dell’inquadramento professionale valutando diversi passaggi di livello tra i lavoratori, in quanto le prospettive aziendali prevedono un incremento della forza lavoro e la crescita della qualità dei prodotti PM.

Sicurezza, Cisl: «Condivisibile allarme Siulp, più collaborazione tra operatori polizia e chi li gestisce»

questura-mo
La questura di Modena

L’aumento dei reati predatori rende urgente un segnale in direzione di un potenziamento degli organici delle forze dell’ordine e una maggiore collaborazione tra i responsabili dell’ordine pubblico e i sindacati della polizia. Lo afferma la Cisl Emilia Centrale, esprimendo preoccupazione per l’escalation di furti e rapine che si registra praticamente tutti i giorni sia a Modena città che in molti Comuni della provincia.

Continua a leggere

Ceramiche: da prime assemblee via libera lavoratori a rinnovo ccnl

toschi-bianco-roselli-min
Da sin. Maria Luisa Toschi, Gianluca Bianco e Rosario Roselli

Piace ai ceramisti modenesi l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale siglata il 16 novembre a Roma tra Confindustria Ceramica e i sindacati del settore Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil. Nel comprensorio ceramico sono oltre 20 mila i lavoratori interessati.

Continua a leggere

Il sindacato è… attuale. Nuova sede Cisl a Poviglio

“Il nuovo centro Cisl sarà un luogo di riferimento per tutte le zone della bassa reggiana. In un momento così difficile – afferma il segretario generale della Cisl Emila Centrale, William Ballotta – il sindacato conferma l’impegno e l’assistenza verso tutti i cittadini”.
La nuova sede Cisl di Poviglio, già tecnicamente operativa, sarà ufficialmente inaugurata sabato 3 dicembre, alle ore 10.30. Alla piccola cerimonia, oltre ai cittadini, interverranno: Giammaria Manghi, sindaco di Poviglio e presidente della Provincia, don Giuseppe Lusuardi, parroco di Poviglio e William Ballotta, segretario generale di Cisl Emilia Centrale.

2016-nuova-sede-cisl-a-poviglio

Oltre ai servizi sindacali di patronato e di Caf, nel Centro di via Borghi sarà presente uno sportello consumatori Adiconsum, uno di assistenza legale e un ufficio per l’aiuto ai pensionati agli immigrati. Presenti, a seconda delle necessità, anche sportelli delle categorie.
“Abbiamo deciso di ampliare i servizi – afferma il segretario Ballotta – perché i bisogni dei cittadini sono aumentati e l’obbiettivo di Cisl è quello di servire al meglio i nostri soci sul territorio. Particolari momenti della vita infatti, come quelli lavorativi, pensionistici o sociali, necessitano di un sindacato a stretto contatto con le persone bisognose di aiuto o di un semplice consiglio”.

“Oltre al comune di Poviglio – aggiunge Sadid Aziz, coordinatore di zona Cisl Emilia Centrale -, la nuova sede Cisl servirà le zone di Boretto, Brescello, Gualtieri, Gattatico, Castelnovo Sotto e le numerose frazioni della zona”.
Verso le ore 12, al termine dell’inaugurazione e dei ringraziamenti, sarà infine servito un buffet.

Reggio Emilia dice sì al rinnovo del contratto del pubblico impiego. Vale per oltre 20 mila lavoratori

L’intesa raggiunta a Roma, dopo 7 anni di stallo, per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego è ben accolta a Reggio Emilia. Qui sono 12.000 lavoratori della pubblica amministrazione, cui si aggiungono, nella scuola, 8.500 lavoratori in organico di diritto (cui si aggiungono alcune migliaia di supplenti): nel tempo si erano mobilitati con tantissime iniziative per il rinnovo.

Davide Battini segretario Pp Cisl Emilia Centrale (Large) (Custom)

“Quanto convenuto tra Cgil, Cisl e Uil e governo sul rinnovo dei contratti del pubblico impiego è prima di tutto il riconoscimento del lavoro di migliaia di lavoratori del settore, ma segna anche il cambio di passo per il quale a lungo ci siamo impegnati” affermano dalle segreteria della Fp Cisl Emilia Centrale, la categoria che riunisce i lavoratori della funzione pubblica, e della Cisl Scuola Emilia Centrale. Esse rilevano che l’accordo è premiante prevedendo “meno burocratizzazione, meno precariato e gerarchia, più formazione e benessere organizzativo, lavoro più agile e attenzione a chi può esprimere servizi innovativi per le comunità”.

“Nel merito – osserva Davide Battini, segretario della Cisl Fp – vengono riconosciute nuove regole per nuovi contratti. Si apre, con un riconosciuto ruolo dei sindacati, una stagione diversa per i servizi pubblici. Una strada impegnativa verso il riconoscimento professionale dei lavoratori pubblici e, da subito, verso un rinnovo di contratto con risorse per tutti, da aumentare nella contrattazione di posto di lavoro”.

“Mutano – dettaglia il segretario – le regole del gioco: da qui in avanti, come nel privato, saranno le parti a decidere le materie da regolare con la contrattazione. Vale a dire meno legge e più contratti per dare più valore alle competenze dei lavoratori anche nell’innovazione organizzativa che serve ai nostri enti. Maggiore è la valorizzazione del lavoratore pubblico. Infatti, si darà un impulso vero alla partecipazione e al coinvolgimento cognitivo e motivazionale nei posti di lavoro. E’ questa la leva che spinge al cambiamento nel modo di lavorare e di organizzare i servizi a cittadini e imprese”.

monica-leonardi-cisl-scuola

“Questo accordo politico – spiega Monica Leonardi, a nome della segreteria della Cisl Scuola Emilia Centrale – assume l’impegno di riequilibrare il rapporto tra legge e contratto, in tutti i comparti, a vantaggio della contrattazione e delle relazioni sindacali, va nella direzione su cui da mesi si è spesa buona parte delle nostre iniziative, a partire dai tavoli aperti al Miur”.

MONICA BARBOLINI_3

“E’ molto importante, certo, la parte economica (85 euro mensili di aumento, contro i 20 da cui si era partiti) – aggiunge Monica Barbolini, segretaria regionale della Cisl Scuola -. Per altro avremo anche una tassazione inferiore del salario accessorio che, per il pubblico, prima non c’era. E’ previsto, inoltre, lo studio di forme di welfare contrattuale che dovremo declinare nei vari contratti. Per la scuola faremo entrare in contratto il bonus premiale, sino ad ora soggetto a una discrezionalità dei dirigenti: c’è l’impegno da parte del governo in tal senso. In sinesi, si apre la strada al welfare aziendale, della decontribuzione dei premi di produttività e dell’incentivo alla previdenza complementare anche nel pubblico impiego. Con questo accordo si rimettono al centro le persone”.

30.000 metalmeccanici reggiani con un nuovo accordo che guarda al welfare

“Un accordo storico e innovativo per tutti i 30.000 metalmeccanici reggiani” è il primo commento di Giorgio Uriti, segretario della Fim Cisl Emilia Centrale dopo la firma del contratto nazionale dei metalmeccanici firmato l’altro giorno a Roma dai sindacati Fim, Fiom e Uilm con Federmeccanica e Assistal.

“Dopo anni di divisioni laceranti, abbiamo ritrovato l’unità sindacale nell’interesse dei lavoratori – ha dichiarato Giorgio Uriti, segretario generale della Fim Cisl Emilia Centrale, al consiglio generale della categoria che si è riunito per analizzare e commentare il rinnovo contrattuale –. Quello che abbiamo sottoscritto è un contratto centrato su elementi nuovi o rinnovati che muteranno profondamente ruolo, partecipazione, competenze e riconoscimento della professionalità dei lavoratori nelle aziende. Insieme a salute e sicurezza, il diritto soggettivo più importante per tutti i metalmeccanici diventa quello della formazione, a partire da una campagna di recupero del gap di competenze digitali”.

giorgio-uriti_6-min

“Il welfare integrativo – ha spiegato Uriti – assume un peso, anche economico, molto importante e si affianca al salario. Sono potenziate sia Metàsalute (l’assistenza sanitaria integrativa riconosciuta a tutti i lavoratori metalmeccanici e ai loro familiari a carico, anche ai conviventi) sia Cometa (la previdenza integrativa), che vede aumentare il contributo a carico dell’azienda dall’1,6% al 2% per incentivare uno strumento fondamentale per le pensioni del futuro, soprattutto per i giovani.

Uriti concorda con il segretario nazionale della Fim, Marco Bentivogli che, rispondendo a chi auspicava più salario in busta paga, ha detto “Negli ultimi anni sono aumentate le spese sanitarie a carico delle famiglie. E in realtà: 100 euro dati da un’azienda nel contratto nazionale diventano 58 nelle tasche del lavoratore, 85 con quello aziendale. Mentre restano 100 con il welfare”. “E tutelare il welfare – ha detto Uriti – significa tutelare i lavoratori. Infine, fermo restando il valore fondamentale del contratto nazionale, si diffonde la contrattazione di secondo livello per aumentare la produttività e valorizzare il contributo dei lavoratori”.

Pensioni, ecco cosa cambia: la Cisl lo spiega con una serie di incontri nel reggiano

“Abbiamo deciso di andare incontro alla gente per spiegare i contenuti dell’intesa sulle pensioni col governo. Quindi per offrire ai cittadini un altro momento di dialogo e confronto oltre a quelli che abbiamo sui luoghi di lavoro e nei nostri uffici”. E’ quanto afferma William Ballotta, segretario generale della Cisl Emilia Centrale nel dare il via a una serie di sei appuntamenti per informare sulle novità a seguito della recente intesa. Un accordo che “prova a tenere assieme le esigenze di chi è già in pensione, di chi ci deve andare e, quindi, dei giovani. Va contro il rischio di divisione che c’è nella nostra società, per ricomporre e dare risposte unitarie di equità a tante persone, soprattutto a quelle più svantaggiate”.

william_ballotta_-_segretario_generale_cisl_emilia_centrale-min1

Gli incontri fissati sono sei: si inizia a Correggio martedì 29 novembre 2016, dalle 16 alle 19, presso il Centro Sociale XXV Aprile Via Campagnola 1/a, quindi a Castelnovo ne’ Monti, sempre martedì 29 novembre, alle ore 20.30, presso la sala del Consiglio Comunale, in P.zza Gramsci 1.

A Sant’Ilario giovedì 1 dicembre, dalle 18.00 alle 21.00, presso il centro Culturale Mavarta in via Piave 2 e, sempre giovedì 1, a Scandiano, dalle ore 20.30 alle 23.00, presso il centro Culturale Bisamar, in via E. Beucci, 84.

A Poviglio, venerdì 2 dicembre, dalle ore 17.30 alle 19.00, presso il Centro Culturale in via Parma, 4. Infine a Novellara mercoledì 7 dicembre 2016, dalle ore 17.30 alle 19.00, presso Sisten Irish Pub in via Andrea Costa n.11.

 

Nel dettaglio, durante questi appuntamenti si parlerà delle novità in fatto di rivalutazione e riduzione imposte sulle pensioni, aumento della quattordicesima, anticipo pensionistico, cumulo gratuito. “Novità – conclude Ballotta – che sono il frutto delle richieste che avevamo presentato al governo per una maggiore equità del sistema. Lo stesso governo si è impegnato con noi ad affrontare altre questioni rimaste in sospeso”.

Metalmeccanici: nuovo contratto nazionale per 30 mila modenesi

giorgio-uriti_6-min
Giorgio Uriti, segretario generale Fim Cisl Emilia Centrale

Sono oltre 30 mila i lavoratori modenesi interessati al nuovo contratto nazionale dei metalmeccanici firmato l’altro giorno a Roma dai sindacati Fim, Fiom e Uilm con Federmeccanica e Assistal. «Dopo anni di divisioni laceranti, abbiamo ritrovato l’unità sindacale nell’interesse dei lavoratori – ha dichiarato Giorgio Uriti, segretario generale della Fim Cisl Emilia Centrale,

Continua a leggere



CISL Emilia Centrale © Copyright 2014 - 2022

cislemiliacentrale.it
ust.emiliacentrale@cisl.it

Modena

Indirizzo: via Emilia Ovest 101, Modena
Tel: 059 890811 

Reggio Emila

Indirizzo: via Turri 69, Reggio Emilia
Tel: 0522 357411