Archivio News CISL Emilia Centrale

Torna al sito principale

Categoria: Comunicati

Poste: una portalettere carpigiana a campo scuola Slp

p1110607-min
Francesco Balzano, componente segreteria Slp Cisl Emilia Centrale

C’era anche una portalettere carpigiana, Maria Sabatino, candidata Cisl alle prossime elezioni per il rinnovo delle rsu di Poste Italiane, tra le 120 persone che hanno partecipato al campo scuola formativo della Slp Cisl, svoltosi dal 20 al 26 novembre a Catanzaro. «Abbiamo offerto a Maria la stessa opportunità che fu data a me nel 2013 quando, giovane aspirante sindacalista, le segreterie nazionale e regionale mi chiesero di partecipare al mio primo campo scuola – afferma Francesco Balzano, componente della segreteria Slp Cisl Emilia Centrale –

Continua a leggere

Giornata mondiale violenza donne: firmato a Modena protocollo “Tutti insieme contro”

È stato firmato stamattina a Modena il protocollo contro le violenze e le molestie nei luoghi di lavoro. Lo hanno sottoscritto i sindacati Cgil Cisl Uil e le associazioni di categoria (Legacoop Estense, Confagricoltura, Lapam Federimpresa, Federazione Coltivatori Diretti, Confcooperative, Ascom/Confcommercio, Cna, Confesercenti, Cia) rappresentate dal Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Modena.

Continua a leggere

In occasione della giornata internazionale contro la violenza di genere, Perché il desiderio dell’uomo si volge tanto facilmente in violenza?

In occasione della giornata internazionale contro la violenza di genere
Perché il desiderio dell’uomo si volge tanto facilmente in violenza?
L’iniziativa promossa da Cisl e Fnp Emilia Centrale si terrà il 26 novembre nella sala civica di Novellara

“Per riuscire a contrastare la violenza sulle donne non basta condannare – afferma Margherita Salvioli Marianisegretaria generale aggiunta di Cisl Emilia Centrale – bisogna cercare di capire cosa accade nella mente dell’uomo e cosa lo spinge  ad agire violenza su una donna, spesso moglie o compagna”..
In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, Cisl e Fnp-Cisl Emilia Centrale coordinamento donne organizzano l’incontro aperto a tutti i cittadini: Nuova condizione maschile e violenza sulle donne: perché il desiderio dell’uomo si volge tanto facilmente in violenza? In programma sabato 26 novembre alle ore 15.15, nella sala civica A. Daolio, Piazza Marconi n.1 di Novellara.

Inserita all’interno di una rassegna promossa dal Comune in questa ricorrenza, alla conferenza interverranno dopo i saluti del Sindaco di Novellara, Elena Carletti, il professor Sergio Manghi, docente di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi del dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Società  presso l’Università degli Studi di Parma, la dottoressa Vanna Borsari, presidente del Centro Antiviolenza “Vivere Donna” di Carpi e la segretaria generale aggiunta, Margherita Salvioli Mariani. Presenta e modera la coordinatrice Cisl Emilia Centrale, Simonetta Sambiase.

“La condizione maschile del nostro tempo – spiegano la dottoressa Fernanda Rovesti, psicoterapeuta e Giorgia Lusetti, sociologa, entrambe di Fnp-Cisl Emilia Centrale, sezione RLS – è un aspetto ancora poco esplorato.”
“In una società tanto cambiata – conclude la segretaria Margherita Mariani – vorremmo comprendere assieme ai presenti, da dove provenga l’antica rivalità maschile per il possesso sulle donne e cosa possiamo fare per dire basta alla violenza, anche nei luoghi di lavori. Per questo invitiamo tutti a partecipare”.

conferenza_sabato_img

In primis le donne: violenze e molestie si può dire basta

L’iniziativa del 23 novembre in Cisl Emilia Centrale. Interventi del mondo associazionistico e testimonianze di operatori

Idee concrete per una parità di genere nei luoghi di lavoro e in famiglia e per promuove azioni positive contro la violenza. E’ l’iniziativa “In primis le donne” promossa dalla Cisl Emilia Centrale e dal Coordinamento donne della stessa organizzazione mercoledì 23 novembre. Sarà l’occasione per riaffermare la validità dell’intesa siglata tra sindacati e Confindustria, che recepisce l’Accordo Quadro sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro.
“Le molestie o la violenza nei luoghi di lavoro sono inaccettabili e vanno denunciate”, spiega la Cisl Emila Centrale, per voce di Simonetta Sambiase del Coordinamento Donne. “Imprese e lavoratori hanno il dovere di collaborare al mantenimento di un ambiente di lavoro in cui sia rispettata la dignità di ognuno e siano favorite le relazioni interpersonali” aggiungono i segretari William Ballotta e Margherita Salvioli Mariani che ribadiscono l’impegno del sindacato per una prima assistenza a coloro che siano stati vittime di molestie o violenza nei luoghi di lavoro. Quindi la testimonianza dell’associazione Rabbunì che a Reggio Emilia si occupa di donne migranti in difficoltà.

Presso l’auditorium Simonazzi della sede reggiana della Cisl Emilia Centrale interverranno William Ballotta, segretario generale della Cisl Emilia Centrale, Margherita Salvioli Mariani, segretaria generale, aggiunta, Roberta Pavarini, presidentessa della Commissione partecipazione del Comune di Reggio Emilia, Giusi Speziale, di Unindustria Reggio Emilia, Giorgia Lusetti, sociologa, collaboratrice Telefono Rosa, Giovanna Bondavalli, dell’associazione Rabbunì.

 

Chiude il ristorante Flunch di Grandemilia (Modena); licenziati 34 addetti

p1120807-min
Pascale Milone (Fisascat Cisl Emilia Centrale)

Chiude il ristorante Flunch, situato all’interno del centro commerciale Grandemilia a Modena. Per protesta i sindacati Filcams Cgil e Fisascat Cisl hanno subito proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori. «L’azienda ha avviato la procedura di licenziamento collettivo per 34 lavoratori tra cuochi e addetti mensa a partire dal 31 gennaio 2017.

Continua a leggere

Bilancio di sostenibilità: il commento del segretario Cisl William Ballotta

«Con la pubblicazione del bilancio di sostenibilità sociale, anticipiamo di un anno un obbligo introdotto a livello nazionale per tutti i livelli della nostra organizzazione. Siamo la seconda struttura Cisl che lo fa in Emilia-Romagna e tra le prime in Italia. Il bilancio di sostenibilità rappresenta uno strumento di qualificazione e trasparenza del nostro lavoro». Lo afferma il segretario generale della Cisl Emilia Centrale William Ballotta presentando il documento.

Continua a leggere

Equitalia: lunedì 14 novembre sciopero nazionale contro la soppressione

Si preannuncia massiccia l’adesione dei 33 addetti modenesi di Equitalia Riscossione allo sciopero nazionale proclamato unitariamente per lunedì 14 novembre dai sindacati di settore Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Ugl Credito, Uilca Uil. Gli sportelli di via Emilia Ovest resteranno chiusi per l’intera giornata. In occasione dello sciopero è prevista una manifestazione nazionale a Roma.

Continua a leggere

“Pensioni, l’intesa col governo porta vantaggi”. Il via libera della Fnp Cisl Emilia Centrale

“Rivendichiamo quanto ottenuto unitariamente per l’accordo sulla previdenza, che porta vantaggi a lavoratori e pensionati dopo una lunga trattativa con il governo. Riteniamo importante proseguire, come previsto, il confronto sui temi ancora aperti. Ora al via nei territori decine di assemblee unitarie” è la sintesi di quanto emerso dal consiglio generale dei pensionati reggiani e modenesi della Fnp Cisl Emilia Centrale svoltosi presso l’oratorio cittadino “Don Bosco” di Reggio Emilia.

Con l’accordo pensionistico raggiunto tra sindacati e governo, per la Fnp sono diversi i vantaggi per i pensionati: chi ha un reddito sino a 8.125 euro non pagherà più le tasse; è previsto un aumento del 30% delle 14° per chi ha un reddito mensile sino a 750 euro e l’estensione della stessa per chi ha un reddito mensile sino a 1.000 euro; quindi dal 2019 il ritorno al meccanismo della rivalutazione delle pensioni, antecedente alla riforma Monti-Fornero, a tutela del potere d’acquisto dei pensionati.

Sul fronte dei lavoratori attivi, “pensionandi”, diversi i motivi di soddisfazione sono espressi dai sindacalisti della Cisl: cambia la legge vigente e, per i lavori usuranti, ci saranno meno vincoli per l’accesso alle pensioni. Per i lavoratori precoci sono cancellate le penalizzazioni per l’accesso alla pensione prima dei 62 anni. Non si pagherà più, infatti, la riunificazione dei contributi versati in diverse gestioni previdenziali. Inoltre, sarà agevolato il pensionamento anticipato dopo i 41 anni di contributi per alcune categorie di lavoratori, per i disoccupati, per i disabili o per persone chiamate ad assistere persone con disabili. Infine, con l’anticipo pensionistico agevolato (“Ape social”) chi ha 63 anni potrà andare in pensione 3 anni e 7 mesi prima, i costi saranno coperti dallo Stato attraverso specifiche detrazioni fiscali.

Su questi temi, nel consiglio si sono alternati gli interventi Adelmo Lasagni, segretario generale Fnp Cisl Emilia Centrale, di Luigi Belluzzi, segretario generale aggiunto, di William Ballotta, segretario generale Cisl Emilia Centrale, di Loris Cavalletti, segretario generale Fnp Cisl Emilia-Romagna e di numerosi consiglieri moderati da Margherita Salvioli Mariani, segretaria generale aggiunta Cisl Emilia Centrale.

“Questo raggiunto – è emerso dalla parole dei sindacalisti – è un punto di partenza. Restano alcuni temi per noi molto forti di cui discuteremo nella imminente stagione congressuale, come la previdenza complementare per i giovani, che chiediamo sia resa obbligatoria, l’impegno per gli indigenti oggi esclusi da questo accordo, lo scorporo della previdenza dall’assistenza, la riscoperta della contrattazione tra sindacato ed enti per soluzioni eque per il sociale, a partire dalla casa, ma anche un maggior sforzo nella lotta all’evasione fiscale per l’individuazione di nuove risorse”.

relatori-consiglio-fnp-cisl-emilia-centrale-large

Nel corso della giornata, ricordando la scomparsa della costituente Tina Anselmi, si è posto il tema del ruolo delle donne nella società e nel sindacato: di questo si parlerà in una giornata organizzata dalla Fnp Cisl Emilia-Romagna a Bologna l’8 novembre.

“Rivendichiamo quanto ottenuto unitariamente per l’accordo sulla previdenza, che porta vantaggi a lavoratori e pensionati dopo una lunga trattativa con il governo. Riteniamo importante proseguire, come previsto, il confronto sui temi ancora aperti. Ora al via nei territori decine di assemblee unitarie” è la sintesi di quanto emerso dal consiglio generale dei pensionati reggiani e modenesi della Fnp Cisl Emilia Centrale svoltosi presso l’oratorio cittadino “Don Bosco” di Reggio Emilia.

Con l’accordo pensionistico raggiunto tra sindacati e governo, per la Fnp sono diversi i vantaggi per i pensionati: chi ha un reddito sino a 8.125 euro non pagherà più le tasse; è previsto un aumento del 30% delle 14° per chi ha un reddito mensile sino a 750 euro e l’estensione della stessa per chi ha un reddito mensile sino a 1.000 euro; quindi dal 2019 il ritorno al meccanismo della rivalutazione delle pensioni, antecedente alla riforma Monti-Fornero, a tutela del potere d’acquisto dei pensionati.

panoramica-consiglio-fnp-cisl-emilia-centrale-ok-large
Il consiglio della Fnp Cisl Emilia Centrale

Sul fronte dei lavoratori attivi, “pensionandi”, diversi i motivi di soddisfazione sono espressi dai sindacalisti della Cisl: cambia la legge vigente e, per i lavori usuranti, ci saranno meno vincoli per l’accesso alle pensioni. Per i lavoratori precoci sono cancellate le penalizzazioni per l’accesso alla pensione prima dei 62 anni. Non si pagherà più, infatti, la riunificazione dei contributi versati in diverse gestioni previdenziali. Inoltre, sarà agevolato il pensionamento anticipato dopo i 41 anni di contributi per alcune categorie di lavoratori, per i disoccupati, per i disabili o per persone chiamate ad assistere persone con disabili. Infine, con l’anticipo pensionistico agevolato (“Ape social”) chi ha 63 anni potrà andare in pensione 3 anni e 7 mesi prima, i costi saranno coperti dallo Stato attraverso specifiche detrazioni fiscali.

Su questi temi, nel consiglio si sono alternati gli interventi Adelmo Lasagni, segretario generale Fnp Cisl Emilia Centrale, di Luigi Belluzzi, segretario generale aggiunto, di William Ballotta, segretario generale Cisl Emilia Centrale, di Loris Cavalletti, segretario generale Fnp Cisl Emilia-Romagna e di numerosi consiglieri moderati da Margherita Salvioli Mariani, segretaria generale aggiunta Cisl Emilia Centrale.

“Questo raggiunto – è emerso dalla parole dei sindacalisti – è un punto di partenza. Restano alcuni temi per noi molto forti di cui discuteremo nella imminente stagione congressuale, come la previdenza complementare per i giovani, che chiediamo sia resa obbligatoria, l’impegno per gli indigenti oggi esclusi da questo accordo, lo scorporo della previdenza dall’assistenza, la riscoperta della contrattazione tra sindacato ed enti per soluzioni eque per il sociale, a partire dalla casa, ma anche un maggior sforzo nella lotta all’evasione fiscale per l’individuazione di nuove risorse”.

Nel corso della giornata, ricordando la scomparsa della costituente Tina Anselmi, si è posto il tema del ruolo delle donne nella società e nel sindacato: di questo si parlerà in una giornata organizzata dalla Fnp Cisl Emilia-Romagna a Bologna l’8 novembre.

Tina Anselmi e le altre partigiane. Tra Reggio e Modena la culla del coraggio

Il mondo della Cisl Emilia Centrale e della Fnp, la categoria dei pensionati, ricorda Tina Anselmi, partigiana, sindacalista e deputata in Parlamento dal 1968, nominata ministro del Lavoro e della Previdenza sociale, prima donna nella storia della Repubblica ad avere un incarico di governo.
“Già nelle radici di Tina Anselmi – spiega William Ballotta, segretario generale della Cisl Emilia Centrale – si può leggere una forte sensibilità d’impegno nella vita sociale del Paese. La sua storia di giovane staffetta partigiana è comune a quella di Teresa Vergalli, quindicenne di Bibbiano che, come Tina, qualcosa di più di una semplice ‘postina’: salvarono vite lottando per la libertà. Oppure a Sofia Malavolti, donna eroica della Resistenza, di Soliera: anche la sua vicenda (curava i partigiani mentre fuori infuriava la battaglia) è citata nel libro di Elisabetta Salvini, ‘Ada e le altre, donne cattoliche tra fascismo e democrazia’”.

tina-anselmi
“Non a caso ritroviamo il proseguimento di questo ideale di impegno con Tina Anselmi donna costituente e, anche, impegnata nel sindacato – ricorda Adelmo Lasagni, segretario della Fnp Cisl Emilia Centrale – lontana dagli schemi, che seppe imporre la propria autorevolezza grazie alla bontà delle proprie idee. Prima di entrare in politica, Tina Anselmi fu una sindacalista seria e impegnata, alla quale si devono la legge sulla maternità e sul Servizio sanitario nazionale. Un esempio per i giovani”.

Legno-arredo industria: domani sciopero nazionale con manifestazione a Forlì

legno-arredo-industria
foto Conquiste del Lavoro

Scioperano domani – venerdì 28 ottobre – in tutta Italia i lavoratori del settore legno-arredo industria. In provincia di Modena sono interessati oltre 500 addetti distribuiti tra alcune aziende importanti, come Sistem Costruzioni di Solignano Nuovo, Open.Co di Castelvetro, Ecoblocks di Finale Emilia e Vibro-Block di Montese, e altre realtà industriali minori.

Continua a leggere

Equitalia: sindacati contro soppressione, lavoratori in stato agitazione

Stato di agitazione con blocco delle prestazioni straordinarie e applicazione rigida delle norme contrattuali vigenti; entro le prossime 48 ore e nei limiti delle previsioni della legge che regolamenta il diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, verrà comunicata la data di una prima giornata di mobilitazione nazionale. È questa la reazione dei sindacati dopo che sabato scorso è stato emanato lo schema di decreto che prevede la soppressione di Equitalia.

Continua a leggere

Denuncia Adiconsum: “5 reggiani hanno speso incautamente… 10.000 euro in prodotti per la casa”

 

Mancavano ormai da anni sul nostro territorio, ma nell’ultima settimana sono almeno cinque i reggiani truffati dalle aziende porta a porta di prodotti per la casa Smart S.r.l. e Idea Casa. La denuncia arriva da Adiconsum Reggio Emilia, l’associazione consumatori promossa dalla Cisl, che si è già attivata per assistere i malcapitati.

massimo-rancati-3

Ma come funziona esattamente il raggiro? «Si parte da una telefonata per fissare un appuntamento a casa, a cui seguono un incontro vis-à-vis, tante chiacchiere e la richiesta di una firma per ricevere il catalogo delle offerte» –  spiega Massimo Rancati, referente di Adiconsum.

«Il commerciale dell’azienda riappare poi dopo qualche settimana, e comunque quando ormai è troppo tardi per esercitare diritto di ripensamento, mostrando ciò che effettivamente si è sottoscritto: un contratto che impegna all’acquisto di prodotti per la casa per un totale di 10.000 euro in tre anni, peraltro con un oneroso finanziamento accessorio». La merce, a quanto pare, arriva realmente ed in tempi brevissimi se si cede al versamento di una quota a titolo di caparra sotto la promessa di “uscire dal circuito” con un unico acquisto, ma il valore commerciale della stessa è pari ad un terzo di quanto ci si è impegnati a spendere. Il consiglio, dunque, è di stare sempre molto attenti a cosa si firma, specie quando si tratta, come in questo caso, di documenti su carta copiativa. Se si riscontra poi di essere stati truffati, è bene rifiutarsi categoricamente di effettuare acquisti e comunque non consegnare alcuna somma di denaro, per poi rivolgersi tempestivamente ad  Adiconsum contattando lo 0522/357485 o inviando una mail a reggioemilia@adiconsum.it. I consulenti dell’associazione provvederanno a sanare o quantomeno mitigare le conseguenze dell’accaduto.

Occupazione, Del Fabbro, Cisl: “Il Jobs act da solo non basta. Occorrono investimenti nelle imprese”

Valore del Jobs act, investimenti delle imprese e occupazione. Sono i temi nei quali interviene la Cisl Emilia Centrale.

“Gli ultimi dati pubblicati in materia di occupazione (quelli relativi al I semestre 2016) ci confermano la tendenza in atto del calo delle assunzioni a tempo indeterminato – osserva Michele Del Fabbro, segretario della Cisl Emilia Centrale con delega al mercato del lavoro -. Ciò è dovuto sicuramente al calo dell’incentivo per queste assunzioni, diminuito del 60% rispetto al 2015 (si è passati da 8.400 euro per il 2015 ai 3.250 euro per il 2016)”.

????????????????????????????????????
Michele Del Fabbro

“Un altro dato negativo è quello del calo degli avviamenti al lavoro nel primo semestre 2016 rispetto al 2015. Vi è, però, un dato positivo che deve essere messo in luce: il calo massiccio dei contratti a progetto che in molti casi nascondevano rapporti di lavoro subordinato. In provincia di Reggio Emilia sono stati 368 nel primo semestre 2016 contro i 1.187 rilevati nel 2015. Questi due dati significativi ci dicono che erano esagerate le diatribe in merito al fallimento dei provvedimenti contenuti nel Jobs Act o nella loro enfatizzata soluzione al problema dell’occupazione. Piuttosto il dato che se ne trae è che provvedimenti a sostegno di nuova occupazione devono essere accompagnati anche da forti investimenti da parte delle imprese”.

“Non si possono avere risultati sull’aumento dell’occupazione stabile – afferma Del Fabbro – se ciò non viene accompagnato da altri strumenti collegati. Le sole leggi non possono produrre risultati sul fronte delle nuove assunzioni. E’ per questo necessario che la legge di stabilità introduca, in particolare, strumenti per favorire anche le assunzioni di giovani. E’, infine, indispensabile che si completino alcune norme del Jobs Act per poter rilevare in futuro miglioramenti sull’occupazione che diano quel segnale di svolta verso un aumento della ‘buona occupazione’, in modo particolare con i contratti a tempo indeterminato”.

 



CISL Emilia Centrale © Copyright 2014 - 2022

cislemiliacentrale.it
ust.emiliacentrale@cisl.it

Modena

Indirizzo: via Emilia Ovest 101, Modena
Tel: 059 890811 

Reggio Emila

Indirizzo: via Turri 69, Reggio Emilia
Tel: 0522 357411