Sanità, gruppo Kos: domani presidio a Villa Pineta di Pavullo
Nessuna mediazione al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali tra il gruppo Kos di Milano (gruppo privato che opera nel settore della salute e cura delle persone) e le organizzazioni sindacali riguardo al passaggio del personale dal contratto Aris-Aiop sanità al contratto Aris rsa.
Per questo domani – martedì 3 maggio – i sindacati organizzano presidi davanti alle tre strutture emiliano-romagnole interessate alla cessione del personale: Villa Pineta di Pavullo, Villa Azzurra a Riolo Terme (Ravenna) e centro Cardinal Ferrari a Fontanellato. «È grave che un grande gruppo industriale, con ricavi in crescita, decida autonomamente di calare i salari, in una regione in cui è garantita la fornitura dei servizi ospedalieri e le tariffe sono aumentate – dichiarano Marco Blanzieri (Fp Cgil Emilia-Romagna), Carmela Lavinia (Cisl Funzione pubblica Emilia-Romagna) e Paolo Palmarini (Uil Fpl Emilia-Romagna) – Questo infatti è quel che sta accadendo: attraverso la cessione di un ramo d’azienda, al personale trasferito nella nuova società verrà applicato un contratto peggiorativo rispetto ai salari e diritti attualmente riconosciuti. Eppure il lavoro che questi lavoratori saranno chiamati a svolgere è lo stesso di prima. Si tratta di un’ingiustizia inaccettabile – sottolineano le tre sigle regionali della sanità – Abbiamo chiesto un incontro alla Regione affinché si impegni a creare i presupposti perché ciò non accada. Chiediamo si possa consolidare un modello che, attraverso le relazioni sindacali, getti le basi per la tutela dei diritti dei lavoratori intesa come elemento di miglioramento della qualità del lavoro, per la crescita economica e sociale del nostro territorio. C’è bisogno di lavorare insieme per la tutela del lavoro di qualità e delle persone che lo garantiscono», concludono Marco Blanzieri (Fp Cgil Emilia-Romagna), Carmela Lavinia (Cisl Funzione pubblica Emilia-Romagna) e Paolo Palmarini (Uil Fpl Emilia-Romagna).