Ucraina: stasera presidio a Carpi, sabato sit-in a Modena
Presidio stasera a Carpi e sit-in di pace sabato a Modena. Cgil Modena, Cisl Emilia Centrale e Uil di Modena e Reggio annunciano la loro adesione e partecipazione alle iniziative promosse dalle associazioni pacifiste in queste ore dopo l’invasione russa e la guerra in Ucraina. «Ci riconosciamo nell’art. 11 della Costituzione italiana che recita: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione

delle controversie internazionali” – dicono i sindacati – Rifiutiamo la guerra e le logiche che portano a vederla come strumento di risoluzione dei conflitti. La lotta di emancipazione delle persone che il sindacato conduce quotidianamente e lo sforzo di ricostruzione di un campo di forze pacifiste diverso vedono nella guerra il loro più acerrimo nemico. La guerra è la forma più spietata di sfruttamento delle persone attraverso la violenza e la cancellazione della loro dignità. Perciò chiediamo perciò che si ponga fine immediata ai conflitti in essere e ci si riappropri dello strumento del dialogo». Per queste ragioni Cgil Cisl Uil partecipano al presidio in programma oggi alle 18 davanti al municipio di Carpi e al sit-in che si terrà dopodomani – sabato 26 febbraio – alle 11 davanti alla prefettura di Modena. «Chiediamo a tutti di garantire la massima partecipazione a questi momenti così importanti per tutta la società civile, certi che ognuno di noi sia in grado di percepire l’importanza della nostra presenza. Ribadiamo il nostro no alla guerra in Europa. Fuori la guerra dalla storia!», concludono Cgil Modena, Cisl Emilia Centrale e Uil di Modena e Reggio.