Papaleo (Cisl): “Sì all’impiego di percettori di Reddito di cittadinanza in aiuto all’Asl”
“Sono progetti utili alla collettività previsti dalla legge e che quindi è bene che siano svolti”. Così Rosamaria Papaleo, segretaria Cisl Emilia Centrale, interviene sul tema del rinnovo, sino al 31 dicembre 2022, della convenzione tra Azienda sanitaria locale di Reggio Emilia e Comune per l’inserimento di percettori di reddito di cittadinanza in attività di supporto alla Campagna vaccinale contro il Coronavirus. Progetti che possono essere svolti nel comune di residenza, con l’obiettivo di favorirne il percorso di ‘attivazione lavorativa’ coinvolgendoli in un progetto di valenza sociale.
“Riteniamo – prosegue Papaleo – che questo accordo possa essere replicato anche in altri comuni reggiani e non solo. È, infatti, perfettamente legale, in quanto previsto dalla legge dall’art 4 della Legge 26 del 2019 che istituisce il reddito di cittadinanza. Quest’ultimo, ricordiamo, è stato concepito anche per attivare ‘percorsi di inclusione sociale con attività di servizio alla comunità’. Il reddito di cittadinanza, lo abbiamo più volte ribadito, ha funzionato bene come strumento alla povertà, ma di fatto ha fallito la partita dell’inserimento lavorativo. Anche nella nostra regione ci stono stati casi distorti in cui i percettori dello stesso avessero rifiutato le proposte ricevute. Riteniamo, allora, estremamente importante che queste persone possano rendersi utili per una causa sociale e, in questi mesi, la Sanità si trova in un momento di grande difficoltà”.