Iis Corni e Ipsia Corni Modena: i sindacati chiedono tavolo istituzionale
I problemi dell’Istituto d’istruzione superiore Corni e dell’Istituto professionale statale per l’industria e artigianato Corni di Modena siano affrontati in un tavolo congiunto tra Provincia, Ufficio scolastico territoriale, dirigenti scolastici, rsu e sindacati.
L’obiettivo è individuare soluzioni organizzative, strutturali e logistiche che permettano un controllo rigoroso degli accessi, un potenziamento dell’organico ata, in particolare con una dotazione aggiuntiva di collaboratori scolastici per gestire al meglio le attività di presidio e sorveglianza permanente degli ambienti.
È questa la richiesta uscita dall’assemblea sindacale unitaria del personale delle due scuole tenutasi ieri per iniziativa dei sindacati Flc Cgil Modena, Cisl Scuola Emilia Centrale, Uil Scuola Modena, Snals Confsal Modena e Gilda Unams Modena.
«L’assemblea è stata convocata per affrontare le gravi problematiche emerse dopo le ultime vicende che hanno portato i due istituti alla ribalta della cronaca a causa di tensioni e difficoltà che si trascinano ormai da tempo – spiegano i sindacati –
Nei loro interventi i lavoratori hanno evidenziato la necessità di intervenire con urgenza per arginare le forti criticità dovute anche alla convivenza in spazi comuni, alla complessa gestione in sicurezza degli ingressi e di quanto avviene nel corso della giornata, in diversi casi anche con problemi di ordine pubblico.
Le problematiche sono tali che non è pensabile che le due scuole vengano lasciate da sole. Ancora meno questa responsabilità può essere addossata ai singoli docenti. Fondamentale, a tale proposito, può essere il ruolo esercitato dalla dirigenza scolastica.
Per tale motivo – proseguono i sindacati – ci siamo impegnati, su mandato dei lavoratori, a chiedere la convocazione di un tavolo congiunto tra istituzioni, scuole e rappresentanze sindacali.
Contemporaneamente chiediamo di porre particolare attenzione all’utilizzo delle risorse (oltre 400 mila euro) destinate dal Pnrr a Iis Corni e Ipsia Corni per contrastare la dispersione scolastica.
Facciamo in modo – concludono Flc Cgil Modena, Cisl Scuola Emilia Centrale, Uil Scuola Modena, Snals Confsal Modena e Gilda Unams Modena – che si lavori su progetti comuni, coinvolgendo professionisti specializzati nella prevenzione del disagio giovanile».