Crisi tessile: incontro a Carpi su vertenze Metaphor e Manifattura Riese
La situazione di forte difficoltà del settore tessile è stata affrontata ieri a Carpi in un incontro tra Cgil e Cisl (era presente Roberto Giardello della Femca Emilia-Romagna) con il sindaco Alberto Bellelli e la vice Stefania Gasparini. Sono state ricevute in municipio delegazioni dei lavoratori di due aziende – Metaphor e Manifattura Riese – messe in liquidazione dalle rispettive proprietà. La Metaphor conta una cinquantina di dipendenti, prevalentemente donne. L’a

zienda, che lavorava per marchi prestigiosi, come Burberry, era arrivata qualche anno fa ad avere un centinaio di lavoratori. Metaphor fa capo a una proprietà belga e i lavoratori sono per la maggior parte in cassa Covid fino al 30 giugno. La Manifattura Riese, che produce il marchio Navigare, ha 83 dipendenti (in maggioranza donne) e si è trasferita solo quattro mesi fa da Rio Saliceto (Reggio Emilia) a Carpi. È stata venduta a una fiduciaria milanese che l’ha messa in liquidazione e ha annunciato la procedura di licenziamento collettivo alla scadenza della cassa Covid (30 giugno).