“Via Turri e Zona stazione a Buongiorno Reggio, da quartiere problematico a quartiere opportunità: sta nascendo un ottimo lavoro di ‘coprogettazione di comunità’”. Così commentano i tre sindacati reggiani e le 16 associazioni del territorio quanto sta avvenendo nella storica zona cittadina.
È stato sospeso lo stato di agitazione dei lavoratori dei servizi demografici del Comune di Carpi. Lo hanno deciso (con riserva) i sindacati Cisl Funzione pubblica, Fp Cgil e le rsu al termine del tavolo di conciliazione tenuto nei giorni scorsi presso la prefettura di Modena.
di Adele Chiara Cangini, responsabile Adiconsum Emilia Centrale (associazione consumatori Cisl)
La “plastic tax” non incentiva gli investimenti per la riconversione industriale o la spinta al riciclo/riuso e all’economia circolare, ma ha la sola finalità di reperire risorse per fare cassa, mettendo in seria difficoltà imprese e lavoratori di questo settore manifatturiero molto importante per la nostra regione. La misura, per come è costruita, non ha alcuna finalità ambientale o di riconversione industriale perché penalizza solo i prodotti e rappresenta unicamente un’imposizione diretta che farà aumentare i costi a carico dei consumatori. La tassa, infatti, potrebbe causare un aumento del 10% del prezzo di prodotti di larghissimo consumo, contribuendo a indebolire ulteriormente la domanda interna e non a sostenerla, con evidenti ripercussioni negative. Invece che tassare questo comparto bisogna aiuta
Adele Chiara Cangini, responsabile Adiconsum Cisl Emilia Centrale
rlo ulteriormente attraverso azioni mirate che aumentino lo scambio rapido di prodotto, favorendo la messa in commercio di soli imballaggi totalmente riciclabili, per imprimere una svolta davvero green verso un’economia circolare, stimolando lo sviluppo e l’ammodernamento del tessuto industriale fatto in larga parte da piccole e medie aziende. Il governo deve rispondere alla richiesta di un incontro urgente avanzata dai sindacati ed è bene che li ascolti, per consentire loro di spiegare i danni provocati dal provvedimento. Bisogna chiedere il ritiro di questa misura o un ripensamento complessivo delle finalità che si vorrebbero raggiungere con l’introduzione della “plastic tax”, che tutto fa tranne che diminuire i rifiuti, indirizzare i cittadini verso comportamenti virtuosi o incentivare le imprese agli investimenti e alla riconversione.
Assemblea unitaria, giovedì 7 novembre alle ore 14,30, per i pensionati iscritti ai tre sindacati di Spi Cgil, Fnp Cisl Emilia Centrale e Uilp.
L’incontro si terrà presso il Centro Sociale Insieme di Castelnovo ne’ Monti in via dei Partigiani (Centro Fiera) per discutere della piattaforma rivendicativa che sarà al centro della manifestazione nazionale a Roma il 16 novembre prossimo al Circo Massimo.
Anche nella Bassa reggiana parte l’indagine di Adiconsum che vuole raccogliere dati sullo stato di conoscenza del mercato libero dell’energia nella cittadinanza, anche per migliorare gli interventi di informazione ai consumatori, discuterne con gli stakeholder interessati e sollecitare il passaparola funzionale “di vicinato”.
Prosegue la mobilitazione all’Italpizza di Modena. Come deciso il 30 ottobre dall’assemblea dei lavoratori, oggi è stata proclamata un’intera giornata di sciopero con presidio davanti ai cancelli aziendali.
«Un’operazione di questo tipo presenta sempre rischi e opportunità. Dovremo essere bravi a prevenire i primi e cogliere le seconde, anche se in ogni caso i riflessi sul nostro territorio saranno minimi, almeno nel breve periodo». Lo afferma il segretario generale della Fim Cisl Emilia Centrale Giorgio Uriti commentando la fusione Fca-Psa.
Sospeso lo stato di agitazione dei lavoratori dell’Ucman (Unione Comuni modenesi Area Nord), i cui amministratori si sono impegnati a presentare entro fine novembre ai sindacati un progetto di riorganizzazione dei servizi. È questo il risultato del tentativo di conciliazione esperito ieri mattina presso la prefettura di Modena tra Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale, Fp Cgil Modena, le rsu (rappresentanze sindacali unitarie) e i rappresentanti dell’Ucman.
Si è parlato delle crisi aziendali della Cmf Tecnology di Pavullo nel Frignano e Cmf Greentech di Cavezzo nell’incontro istituzionale di stamattina presso la sede della Provincia di Modena, sollecitato dalle organizzazioni sindacali Fim Cisl Emilia Centrale e Fiom Cgil Modena.
Soddisfazione da parte del sindacato bancari First Cisl nazionale per l’accordo firmato con il gruppo Bper sul piano industriale 2019–2021. L’intesa, che apre la strada alla fusione con Unipol Banca, prevede l’uscita, attraverso il pensionamento o l’esodo a carattere volontario e incentivato, di 1.300 dipendenti.
«Si tratta di un accordo che dà garanzie e tutele a tutti e che pone le basi per un “governo” concordato delle ricadute sul personale delle tante iniziative aziendali che continueranno a svilupparsi nei prossimi mesi». Lo afferma il sindacato dei lavoratori bancari First Cisl Emilia Centrale a proposito dell’accordo firmato con il gruppo Bper sul piano industriale 2019-2021.
Rotte le trattative sulla gestione dell’accordo quadro Italpizza firmato il 17 luglio scorso. Dopo quasi dodici ore di discussione non stop, ieri sera le categorie di Cgil Cisl Uil hanno aperto lo stato di agitazione. Oggi i lavoratori del sito Italpizza di San Donnino di Modena scendono in sciopero dalle 14 alle 15, con assemblea davanti ai cancelli aziendali (strada Gherbella 454/a).
Fermare le crisi industriali e occupazionali, far ripartire gli investimenti, riformare gli ammortizzatori sociali, la tutela della salute e la sicurezza sul lavoro. Sono gli obiettivi di Fim Fiom Uilm che hanno proclamato per domani – giovedì 31 ottobre – due ore di sciopero generale.
Scioperano domani – mercoledì 30 ottobre – per quattro ore i lavoratori della Omg di Castelfranco Emilia. Protestano contro la decisione unilaterale dell’azienda di non erogare l’acconto di ottobre del premio di risultato.
Insoddisfazione della Fim Cisl Emilia Centrale dopo l’incontro di oggi con i rappresentanti delle Fonderie Cooperative Modena. «L’azienda ha cambiato idea su alcune questioni e stamattina ci ha prospettato una quindicina di uscite volontarie –
Ultimi due giorni per presentare la domanda per i contributi della Regione Emilia-Romagna per il pagamento dei maggiori interessi maturati entro il 31 dicembre 2018 in conseguenza della sospensione delle rate dei mutui e finanziamenti a seguito dei terremoti del 20 e 29 maggio 2012, delle alluvioni e altri eventi atmosferici del 2014.
Che cos’è il fascicolo sanitario elettronico, a cosa serve, come si usa. Se ne parla domani – martedì 29 ottobre – in un incontro informativo promosso a Modena dal sindacato pensionati Fnp Cisl Emilia Centrale.
Lo scorso fine giungo una delegazione di donne della Bosnia-Erzegovina era a Reggio per sostenere il progetto sociale “Pita e Pasta di Pace”, finalizzato a intensificare le relazioni in nome del dialogo interculturale.
«È positivo che il giudice abbia previsto l’esercizio provvisorio a revoca per la Piacentini Costruzioni. In questo modo si consente la prosecuzione dell’attività lavorativa, nella speranza che qualche soggetto si faccia avanti per rilevare l’impresa e garantire un futuro non solo agli 85 dipendenti diretti, ma all’intero indotto».
Stato di agitazione ai servizi demografici del Comune di Carpi. Lo ha deciso l’assemblea dei lavoratori, insieme ai sindacati Fp Cgil Modena e Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale, che ha votato e approvato il blocco degli straordinari, con richiesta d’incontro in prefettura.
«Sulle Fonderie Cooperative Modena non serve prendersela con le istituzioni, ma occorre sedersi a un tavolo e cercare la soluzione migliore per i lavoratori e la città». Lo affermano la Cisl e la Fim Cisl Emilia Centrale. «Fare dell’inutile polemica può forse regalare visibilità, ma rischia di essere controproducente
È stato approvato a larghissima maggioranza (134 voti favorevoli, sette contrari e un’astensione) l’accordo che rinnova il contratto integrativo aziendale alla Angelo Po Grandi Cucine di Carpi. Lo comunicano la rsu (rappresentanza sindacale unitaria), la Fim Cisl e la Fiom Cgil, esprimendo soddisfazione per l’esito del referendum, che si è svolto ieri – mercoledì 23 ottobre.
«Un vecchio proverbio africano recita: “Per educare un bambino ci vuole un intero villaggio”. Questo per sottolineare l’importanza della condivisione sociale e della responsabilità della comunità nel formare le nuove generazioni. Quanto accaduto a Vignola, che si aggiunge agli episodi di bullismo degli anni scorsi al Galilei di Mirandola e all’Iti Corni di Modena, è il segnale che forse qualcosa si è inceppato in questo patto sociale implicito».
Vittoria della Femca Cisl Emilia Centrale alle elezioni per il rinnovo delle rsu (rappresentanze sindacali unitarie) alla Bellco di Mirandola, azienda biomedicale della multinazionale Medtronic.
È stata approvata all’unanimità dall’assemblea dei lavoratori l’apertura dello stato di agitazione dei 207 dipendenti dell’Unione dei Comuni Modenesi Area Nord. È stato, così, confermato il pieno sostegno alle posizioni delle organizzazioni sindacali che pochi giorni prima avevano rotto il tavolo di trattativa per il rinnovo del contratto decentrato dei lavoratori dell’Unione: educatori, polizia locale, assistenti sociali, amministrativi, ecc.